Il Shelly Wave 2PM EU LR è un modulo da installare dietro un comando o in una scatola compatibile, per gestire due circuiti e rilevarne l’assorbimento. La sigla LR richiama Z-Wave Long Range, ma il modulo richiede comunque un gateway compatibile e la scelta della topologia si fa durante l’inclusione.

Il Wave 2PM EU LR è interessante se vuoi comandare due carichi da un’unica posizione e raccogliere misure elettriche in un impianto Z-Wave. La documentazione descrive connessioni e limiti nominali, ma non fornisce prove indipendenti sul modello esatto, sulla precisione delle misure o sulla stabilità in installazioni diverse.
Il vantaggio pratico è controllare due uscite con un solo modulo invece di installare un relè per ciascun carico. Può ridurre l’ingombro e semplificare l’automazione di due luci o utenze compatibili, ma non significa che qualunque coppia di carichi possa essere collegata: il totale non deve superare 16 A e ogni canale è dichiarato per 10 A.
La versione EU LR combina compatibilità Z-Wave e Long Range. La portata massima comunicata dal produttore è una condizione ideale: la documentazione riporta fino a 1.000 m all’aperto e fino a 80 m in interni, con risultati dipendenti da ostacoli e ambiente. In Long Range il dispositivo parla direttamente con un gateway compatibile, non fa da ripetitore mesh.
Hai già un controller Z-Wave che supporta la versione europea del Wave 2PM e vuoi comandare due circuiti nello stesso punto. La misura dei consumi può aggiungere dati all’automazione, ma riguarda l’alimentazione AC: non interpretarla come una misura universale per qualunque modalità di alimentazione.
È da valutare anche se stai progettando un impianto nuovo e puoi verificare in anticipo profondità della scatola, conduttori disponibili e schema elettrico. Il corpo misura circa 37 × 42 × 16 mm e pesa 29 g secondo la scheda tecnica, ma lo spazio utile dipende anche dai cavi e dal comando esistente.
Non possiedi un gateway Z-Wave: il modulo non è un interruttore Wi-Fi autonomo. Verifica anche che il tuo controller supporti Long Range se vuoi usare quella rete; con un gateway non compatibile resta da controllare il supporto Z-Wave mesh ordinario.
Non è la scelta da improvvisare per chi non conosce il cablaggio di rete. La pagina tecnica mostra schemi e avverte di seguire il manuale; se non sei qualificato, affidati a un installatore. Inoltre il valore di 18 A è indicato come picco, non come carico continuativo: non usarlo per giustificare un carico oltre 10 A su un canale o 16 A totale.
Il modulo si collega ai circuiti e viene associato al controller durante la procedura di inclusione. In quella fase va selezionato l’uso della rete mesh o Long Range; la documentazione dice che la topologia non si cambia come un semplice interruttore dopo l’abbinamento. Pianifica quindi la posizione del gateway e la rete prima di configurarlo.
La scheda indica alimentazione 110–240 V AC oppure 24 V DC, due uscite, misurazione della potenza in AC e valori massimi distinti per canale e totale. I limiti non sono intercambiabili: rispetta entrambi e considera le caratteristiche del carico, del cablaggio e delle protezioni dell’impianto.
In un impianto con gateway vicino e copertura adeguata, la rete Long Range può ridurre la dipendenza dai nodi intermedi; questo è il ruolo dichiarato della modalità, non una garanzia di portata dentro ogni casa. Pareti, armadi metallici, interferenze e posizione del controller incidono sulla connessione. La promessa di distanza all’aperto non va trasferita a un appartamento.
La misurazione è utile per osservare l’andamento del consumo, ma non è disponibile una prova indipendente di accuratezza e ripetibilità da riportare. Anche il dato di compattezza non basta a garantire l’installazione in ogni scatola: fai verificare volume, dissipazione e cablaggio nel contesto reale.
Se ti serve un solo circuito, un relè Z-Wave a un canale può lasciare più margine elettrico o semplificare il cablaggio, ma confronta lo schema e i limiti del modello. Se vuoi evitare un gateway dedicato, valuta un dispositivo Wi-Fi o Matter compatibile con la tua piattaforma, verificando però come tratta la misura dei consumi e la connessione locale.
Se vuoi due canali ma non hai Z-Wave, scegli un modulo per il protocollo già adottato in casa. Non confrontare soltanto il numero delle uscite: controlla valori per canale, carico totale, disponibilità del neutro e dimensioni della scatola.
La pagina Shelly consultata mostra 44,90 €. A questo importo il modulo ha senso soprattutto se possiedi già un gateway Z-Wave compatibile e userai davvero entrambe le uscite. Se devi acquistare anche il controller, confronta il costo totale con una soluzione basata sul sistema smart home che hai già.
Prima di comprare, verifica la variante EU LR, il supporto del gateway e l’intervento necessario sul quadro o sulla scatola. Non c’è un risparmio pratico se il cablaggio non è adatto o se il carico supera i limiti dichiarati.
No. Shelly indica che serve un gateway Z-Wave per includerlo e comandarlo. Il dispositivo non si collega direttamente al Wi-Fi domestico.
Ha due canali. La documentazione dichiara fino a 10 A per canale e 16 A complessivi, con 18 A come valore di picco. Rispetta il limite più restrittivo pertinente al tuo impianto.
Sì, Shelly indica la misurazione della potenza su alimentazione AC. La precisione della misura non è stata verificata in modo indipendente.
È un massimo dichiarato in condizioni all’aperto e in linea di vista. La documentazione indica distanze più contenute in interni e precisa che l’ambiente influisce sulla copertura.
No. Il produttore descrive una modalità mesh e una Long Range. In Long Range il modulo comunica direttamente con un gateway compatibile e non funge da ripetitore della mesh.
La documentazione tecnica dice di scegliere la topologia durante l’inclusione. Se vuoi passare da mesh a Long Range, verifica la procedura di esclusione e nuova associazione prevista dal manuale.
No: 16 A è il limite complessivo dichiarato, mentre ogni canale è indicato per 10 A. Il valore di picco di 18 A non va trattato come capacità continuativa.
La scheda rimanda agli schemi del manuale e il dispositivo lavora con circuiti elettrici. Se non hai competenza per il cablaggio, incarica un professionista e verifica la conformità dell’impianto.
Analisi documentale delle specifiche del produttore; I valori riportati sono specifiche dichiarate e non risultati di prove elettriche o di copertura. Prezzo osservato il 25 ottobre 2026.
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