Shelly EM Gen4: recensione del misuratore di energia a due canali

Shelly EM Gen4 misura consumi su una rete monofase tramite pinze amperometriche e può inoltrare i dati a un’app o a un sistema domotico. È un modulo da installare nell’impianto, quindi la parte elettrica pesa quanto la connettività nella decisione.

Misuratore Shelly EM Gen4 con pinza amperometrica da 50 A.
Shelly EM Gen4

Il verdetto

7/10

Due canali, una pinza da 50 A inclusa e protocolli Wi-Fi, Zigbee e Matter offrono flessibilità per misurare circuiti monofase.

Pro

  • Misura due canali e conserva localmente almeno 30 giorni di dati a intervalli di un minuto.
  • Include una pinza da 50 A e aggiunge Wi-Fi, Bluetooth, Zigbee e Matter.

Contro

  • Il modulo richiede collegamenti elettrici a 110–240 V e non è un prodotto da collegare semplicemente a una presa.
  • La precisione dichiarata peggiora sotto 1 A e il produttore indica una soglia minima di 30 VA per fase.

Perché questo prodotto è particolare

Il dispositivo combina alimentazione cablata e pinze che misurano la corrente senza interrompere il conduttore. La versione Gen4 misura una fase e due canali, ha un contatto pulito per comandare un carico esterno e può conservare dati localmente per almeno 30 giorni con campionamento a un minuto.

La connettività comprende Wi-Fi 6, Bluetooth, Zigbee e Matter, ma l’integrazione dipende dalla piattaforma e dalla configurazione. La pinza da 50 A è inclusa; il produttore indica anche trasformatori da 80 o 120 A compatibili, da acquistare separatamente.

Adatto a te se…

Può interessarti se vuoi monitorare circuiti monofase o due carichi con un sistema domotico e hai una persona qualificata che possa installarlo correttamente. È utile anche se preferisci conservare dati in locale invece di affidare ogni lettura a un servizio cloud.

Non è adatto a te se…

Non è adatto se cerchi un misuratore da inserire in una presa o vuoi misurare direttamente un impianto trifase con un solo dispositivo. Non installarlo senza competenze sui collegamenti di rete: la documentazione indica morsetti alimentati a tensione domestica.

Come funziona e come si usa

L’EM Gen4 si monta in una scatola o in prossimità dei circuiti, con alimentazione 110–240 V AC. Le pinze si chiudono attorno ai conduttori secondo lo schema del produttore; l’orientamento e l’associazione dei canali vanno rispettati per leggere i valori corretti.

Il contatto pulito può comandare un carico esterno, ma la portata è limitata a 2 A e il dispositivo non sostituisce un contattore dimensionato per il carico. Scollega l’alimentazione e fai eseguire l’installazione da un elettricista se non hai competenze specifiche.

Prestazioni e limiti nell’uso quotidiano

Shelly dichiara precisione del voltmetro ±2%, dell’amperometro ±2% tra 1 e 50 A e ±5% sotto 1 A. La soglia minima è 30 VA per fase: misure su carichi molto piccoli possono quindi avere utilità limitata. Non sono disponibili verifiche indipendenti dell’accuratezza su questo modello.

I dati restano memorizzati localmente per almeno 30 giorni a intervalli di un minuto. Questa risoluzione è adatta a osservare andamenti e consumi, non a ricostruire ogni variazione rapida o a sostituire uno strumento certificato per misure professionali.

Alternative da considerare

Per controllare un singolo elettrodomestico senza intervenire sul quadro, una presa intelligente con misura dei consumi è più semplice. Se hai un impianto trifase o vuoi leggere più linee, confronta un misuratore progettato per quel numero di fasi e canali.

Conviene al prezzo ufficiale?

Shelly EM Gen4 costa circa 67,90 €. È una spesa da valutare insieme al costo dell’installazione e alla pinza aggiuntiva se ti servono più di due misure; per un solo apparecchio accessibile, una presa con misurazione può richiedere meno lavoro.

Domande frequenti

Shelly EM Gen4 misura un impianto trifase?

No, la scheda lo descrive come misuratore monofase a due canali. Per una rete trifase serve un dispositivo e una configurazione concepiti per quel tipo di impianto.

Quante pinze amperometriche sono incluse?

La confezione include una pinza CT da 50 A e il dispositivo supporta fino a due trasformatori di corrente. Le pinze da 80 A e 120 A sono indicate come compatibili ma non sono comprese.

Serve un elettricista per installarlo?

Il modulo è alimentato a 110–240 V AC e richiede collegamenti ai conduttori di rete e alle pinze. Se non hai competenze elettriche, l’installazione va affidata a una persona qualificata e svolta con alimentazione disconnessa.

Quali protocolli supporta?

Shelly elenca Wi-Fi 6, Bluetooth 5, Zigbee e Matter, oltre a protocolli locali come MQTT e HTTP. La presenza del protocollo non garantisce da sola che ogni automazione funzioni allo stesso modo su tutte le piattaforme.

Per quanto tempo conserva i dati?

Il produttore dichiara almeno 30 giorni di registrazioni locali con risoluzione di un minuto. I dati sono utili per osservare gli andamenti, ma non hanno la granularità di una misura ad alta frequenza.

Quanto è precisa la misura?

Shelly dichiara ±2% per il voltmetro e per la corrente tra 1 e 50 A, e ±5% sotto 1 A. La soglia minima indicata è 30 VA per fase; non sono disponibili prove indipendenti per questo modello.

Il contatto pulito può comandare un apparecchio?

Il contatto pulito è previsto per comandare carichi esterni e la specifica indica fino a 2 A. Per correnti superiori serve un componente adeguato, come un contattore correttamente dimensionato.

Posso usarlo per misurare un singolo elettrodomestico?

Sì, il produttore cita il monitoraggio dei consumi degli apparecchi e supporta una pinza CT. Se l’obiettivo è soltanto un dispositivo collegato a una presa, un misuratore da presa evita il lavoro di cablaggio.

Se vuoi approfondire

Questa recensione si basa su documentazione del produttore e, dove indicato, su un prezzo di rivendita; non è stata svolta una prova diretta. Le fonti disponibili non includono una prova indipendente verificabile della variante recensita.