Il modulo trasforma i segnali di quattro ingressi in comandi Z-Wave, ma per commutare una lampada serve un attuatore separato.

Shelly Wave i4 LR sembra pensato per chi cerca modulo Z-Wave a quattro ingressi, con funzioni e limiti ben documentati dal produttore. Mancano però prove indipendenti accessibili e verifiche dirette sufficienti per pesare prestazioni, affidabilità e convenienza.
La pagina del produttore indica quattro ingressi, configurazione di scene e protocollo Z-Wave 800 con modalità mesh e Long Range. Per configurazione serve un gateway compatibile; per usare la rete Long Range il gateway deve supportare Z-Wave LR. La variante EU richiede collegamento alla rete di alimentazione secondo lo schema del manuale, compreso il neutro. Dimensioni, compatibilità e installazione vanno verificate prima di inserirlo nella scatola.
Ha senso se possiedi già un controller Z-Wave compatibile e vuoi convertire interruttori esistenti in comandi per scene o automazioni. Quattro ingressi consentono di raccogliere più comandi in un unico modulo. Il formato compatto può adattarsi ad alcune scatole, purché ci sia spazio per i cavi e la dissipazione.
Non è adatto se cerchi un relè per commutare direttamente un carico o un dispositivo autonomo senza hub. Non acquistarlo per una scatola dove non è disponibile il cablaggio richiesto. La modalità LR non è utilizzabile con qualsiasi hub; verifica sia la compatibilità del controller sia la frequenza consentita nel paese.
Il dispositivo interpreta la pressione degli ingressi e invia eventi al controller che esegue le scene. Le quattro entrate non sono quattro uscite e non hanno la funzione di interrompere la corrente del carico. Il cablaggio comporta tensione di rete e deve seguire il manuale; togliere alimentazione e affidarsi a un installatore qualificato sono precauzioni essenziali se non si ha competenza. Mesh e Long Range hanno requisiti diversi, perciò non basarti solo sulla presenza di “LR” nel nome.
La pagina ufficiale documenta prezzo di €36,90 e garanzia di tre anni. La portata dichiarata dal produttore dipende dal tipo di rete e dalle condizioni radio; non è una misura garantita in ogni edificio. Non sono stati trovati test indipendenti sul modello preciso o prove con diversi hub, quindi non assegniamo un voto. Prima di acquistare, il fattore decisivo è la compatibilità del controller e la presenza dei cavi corretti.
Un modulo con relè può comandare un carico ma ha funzione diversa e richiede di controllare potenza e cablaggio. Un pulsante wireless evita lavori sulla scatola, a costo di batteria e dipendenza dalla rete radio. Un modulo a bassa tensione è più adatto quando il cablaggio disponibile è DC. Il Wave i4 LR è un’interfaccia d’ingresso per controller Z-Wave.
Shelly Wave i4 LR costa 36,90 euro sul sito europeo del produttore. Il prezzo è ragionevole se il tuo hub supporta già la modalità che vuoi usare e hai quattro ingressi da integrare; altrimenti considera anche il costo del gateway o un comando wireless più semplice.
Il modulo offre quattro ingressi digitali per pulsanti o interruttori. Gli eventi disponibili dipendono dalla configurazione nel controller Z-Wave.
No. Non contiene un relè di uscita: legge i comandi e invia eventi al gateway, che può attivare un altro dispositivo.
Sì, il produttore richiede un gateway per configurare i dispositivi Z-Wave. La compatibilità va controllata con il modello di hub e con la modalità di rete scelta.
È una modalità Z-Wave a lungo raggio supportata da gateway compatibili. Se il tuo hub non supporta Z-Wave LR, verifica se il modulo può essere usato nella rete mesh standard.
La documentazione della variante EU va consultata per lo schema di cablaggio: il collegamento richiede la configurazione elettrica indicata dal manuale, incluso il neutro. Non improvvisare il collegamento.
Il prezzo mostrato dal produttore è €36,90. Eventuali costi di spedizione o variazioni non sono inclusi nel prezzo qui riportato.
Il dispositivo si collega alla rete elettrica e l’installazione deve seguire lo schema ufficiale. Se non hai competenze elettriche, affidati a un installatore qualificato.
No. Le funzioni documentate sono ingressi e invio di eventi; non è indicata la misurazione dei consumi elettrici.
Analisi documentale aggiornata al 25 ottobre 2026; non sono state svolte prove dirette. Il giudizio rimane provvisorio perché mancano test indipendenti sul modello preciso.
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