Shelly EM Gen4 misura consumi su una rete monofase tramite pinze amperometriche e può inoltrare i dati a un’app o a un sistema domotico. È un modulo da installare nell’impianto, quindi la parte elettrica pesa quanto la connettività nella decisione.

Due canali, una pinza da 50 A inclusa e protocolli Wi-Fi, Zigbee e Matter offrono flessibilità per misurare circuiti monofase.
Il dispositivo combina alimentazione cablata e pinze che misurano la corrente senza interrompere il conduttore. La versione Gen4 misura una fase e due canali, ha un contatto pulito per comandare un carico esterno e può conservare dati localmente per almeno 30 giorni con campionamento a un minuto.
La connettività comprende Wi-Fi 6, Bluetooth, Zigbee e Matter, ma l’integrazione dipende dalla piattaforma e dalla configurazione. La pinza da 50 A è inclusa; il produttore indica anche trasformatori da 80 o 120 A compatibili, da acquistare separatamente.
Può interessarti se vuoi monitorare circuiti monofase o due carichi con un sistema domotico e hai una persona qualificata che possa installarlo correttamente. È utile anche se preferisci conservare dati in locale invece di affidare ogni lettura a un servizio cloud.
Non è adatto se cerchi un misuratore da inserire in una presa o vuoi misurare direttamente un impianto trifase con un solo dispositivo. Non installarlo senza competenze sui collegamenti di rete: la documentazione indica morsetti alimentati a tensione domestica.
L’EM Gen4 si monta in una scatola o in prossimità dei circuiti, con alimentazione 110–240 V AC. Le pinze si chiudono attorno ai conduttori secondo lo schema del produttore; l’orientamento e l’associazione dei canali vanno rispettati per leggere i valori corretti.
Il contatto pulito può comandare un carico esterno, ma la portata è limitata a 2 A e il dispositivo non sostituisce un contattore dimensionato per il carico. Scollega l’alimentazione e fai eseguire l’installazione da un elettricista se non hai competenze specifiche.
Shelly dichiara precisione del voltmetro ±2%, dell’amperometro ±2% tra 1 e 50 A e ±5% sotto 1 A. La soglia minima è 30 VA per fase: misure su carichi molto piccoli possono quindi avere utilità limitata. Non sono disponibili verifiche indipendenti dell’accuratezza su questo modello.
I dati restano memorizzati localmente per almeno 30 giorni a intervalli di un minuto. Questa risoluzione è adatta a osservare andamenti e consumi, non a ricostruire ogni variazione rapida o a sostituire uno strumento certificato per misure professionali.
Per controllare un singolo elettrodomestico senza intervenire sul quadro, una presa intelligente con misura dei consumi è più semplice. Se hai un impianto trifase o vuoi leggere più linee, confronta un misuratore progettato per quel numero di fasi e canali.
Shelly EM Gen4 costa circa 67,90 €. È una spesa da valutare insieme al costo dell’installazione e alla pinza aggiuntiva se ti servono più di due misure; per un solo apparecchio accessibile, una presa con misurazione può richiedere meno lavoro.
No, la scheda lo descrive come misuratore monofase a due canali. Per una rete trifase serve un dispositivo e una configurazione concepiti per quel tipo di impianto.
La confezione include una pinza CT da 50 A e il dispositivo supporta fino a due trasformatori di corrente. Le pinze da 80 A e 120 A sono indicate come compatibili ma non sono comprese.
Il modulo è alimentato a 110–240 V AC e richiede collegamenti ai conduttori di rete e alle pinze. Se non hai competenze elettriche, l’installazione va affidata a una persona qualificata e svolta con alimentazione disconnessa.
Shelly elenca Wi-Fi 6, Bluetooth 5, Zigbee e Matter, oltre a protocolli locali come MQTT e HTTP. La presenza del protocollo non garantisce da sola che ogni automazione funzioni allo stesso modo su tutte le piattaforme.
Il produttore dichiara almeno 30 giorni di registrazioni locali con risoluzione di un minuto. I dati sono utili per osservare gli andamenti, ma non hanno la granularità di una misura ad alta frequenza.
Shelly dichiara ±2% per il voltmetro e per la corrente tra 1 e 50 A, e ±5% sotto 1 A. La soglia minima indicata è 30 VA per fase; non sono disponibili prove indipendenti per questo modello.
Il contatto pulito è previsto per comandare carichi esterni e la specifica indica fino a 2 A. Per correnti superiori serve un componente adeguato, come un contattore correttamente dimensionato.
Sì, il produttore cita il monitoraggio dei consumi degli apparecchi e supporta una pinza CT. Se l’obiettivo è soltanto un dispositivo collegato a una presa, un misuratore da presa evita il lavoro di cablaggio.
Questa recensione si basa su documentazione del produttore e, dove indicato, su un prezzo di rivendita; non è stata svolta una prova diretta. Le fonti disponibili non includono una prova indipendente verificabile della variante recensita.
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